Portici, ricercatrice universitaria pugnalata a morte dal suo compagno

Portici, ricercatrice universitaria pugnalata a morte dal suo compagno

Prese un coltello dal lavandino della cucina e massacrò il suo partner con una rabbia inaudita. Quindi, in preda al panico, aprì la finestra del balcone e si lasciò cadere inascoltato dal quarto piano della loro casa in via Libert a Portici, una cittadina nell’area vesuviana, a dieci chilometri da Napoli. Maria Adalgisa Nicolai, 58 anni, ricercatrice in Scienze e tecnologie alimentari presso la Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, che ha il suo quartier generale a poche centinaia di metri dall’appartamento dove si è verificato l’omicidio-suicidio lunedì sera alle 20.30 .

Giovanni Fabbrocino, 8 anni più vecchio, è morto all’istante per le lesioni subite dall’impatto con l’asfalto. Via Libert a Portici una strada molto trafficata e il corpo dell’uomo finì vicino alla carreggiata: una scena orribile per gli automobilisti che passavano e videro il corpo terrorizzato volare dal balcone e schiantarsi a terra. Le indagini sono condotte dai carabinieri della stazione locale e del nucleo investigativo di Torre Annunziata. A casa hanno trovato tracce di sangue e hanno ricostruito le fasi del drammatico femminicidio che questa volta ha un colpevole che non dovrebbe essere arrestato e processato. Ancora dubbi sul motivo, ma certo che i due stessero vivendo una fase molto difficile della loro relazione. Sebbene conosciuti come persone discrete e silenziose, i vicini raccontano, ultimamente hanno spesso litigato e più volte hanno sentito urla. Stessa scena ieri sera. Ma nessuno poteva pensare che questa disputa potesse degenerare in un crimine.

27 luglio 2020 (modifica il 27 luglio 2020 | 23:39)

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