Lazio 2-1 Cagliari 2-1 con gol di Milinkovic-Savic e rimonta Immobile

Lazio 2-1 Cagliari 2-1 con gol di Milinkovic-Savic e rimonta Immobile

Inzaghi riacquista il successo che mancava in cinque partite (quattro sconfitte): corazzato almeno il quarto posto, che vale la Champions League

Tre punti vinti, quarto posto corazzato. Nel rinvio del 35 ° giorno della Serie A Lazio ha battuto il Cagliari per 2-1 in rimonta. Gli obiettivi di Milinkovic (47 ‘) e Immobile (60’) che distaccano Ronaldo nella classifica marcatori (31-30 per la Lazio) sono decisivi. L’obiettivo di Simeone che ha portato il Cagliari in vantaggio al 45 ° minuto è inutile. Sebbene la Lazio abbia conquistato la matematica con oggi la certezza di essere tra le prime 4, non si può ancora dire di essere certa di partecipare alla prossima Champions League: se Napoli e Roma (entrambe al di fuori delle prime 4 della classe) vincessero i campioni e Europa League, infatti, la quarta posizione in classifica non sarebbe più sufficiente per entrare nella massima competizione europea.

La gara

Le due squadre sono schierate allo specchio da Inzaghi e Zenga (entrambi scelgono il 3-5-2), con la Lazio che trova Patric (tornato dopo la sospensione di tre round per il morso a Donati), Luis Alberto e Jony (che hanno eliminato dei loro problemi fisici). I sardi hanno iniziato meglio e già al 3 ‘avrebbero continuato con un incantesimo su un calcio di punizione di Joao Pedro, che ha comunque calciato direttamente in porta anche se il fallo era secondo. Piccinini fa bene a cancellare. All’ottavo minuto, Joao Pedro è ancora vicino al comando, ma il suo colpo di testa vola sopra la traversa. Da allora la Lazio è stata scatenata, trascinata da Lazzari: l’ex Spal vede tre volte la negazione dei tre buoni interventi di Cragno (al 9 ‘, 10’ e 11 ‘). Il portiere del Cagliari si esalta quindi al 15 ‘su Luis Alberto (tiro al 15’) e Immobile (conclusione conclusione al 18 ‘su un bel cross di Jony). Solo quando la Lazio rallenta per riprendere fiato, il Cagliari vede di nuovo che al 31 ‘ha buone probabilità con Ionita su cui Strakosha sta attento e si rifugia in angolo. Al 41 ‘Simeone è all’angolo, sprecando sparando la piccola area dall’alto. Al 45 ° minuto, l’argentino è stato quello di portare avanti Cagliari con un tiro (deviato da Luiz Felipe) dal limite dopo che la difesa biancoceleste aveva coperto timidamente Ionita andando troppo in basso.

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LE RIPRESE

La Lazio ritorna in campo pochi minuti prima di Cagliari e dà la netta sensazione di voler attaccare gli avversari dai primi secondi e infatti, al 47 ° minuto, pareggia: sulla croce di Jony il Lykogiannis cancella, la palla arriva comunque a Milinkovic che , al volo, manda la palla sotto l’incrocio. Al 53 ‘anche la Lazio ha la possibilità di prendere il comando: Luis Alberto inventa un’azione personale al termine della quale costringe Cragno a rifugiarsi in corner. Dalla bandiera lo spagnolo calcia in porta e quasi sorprende il portiere sardo (ancora costretto a salvarsi in angolo). Al 55 ‘, Immobile ha la seconda grande possibilità del suo gioco, ma, da una posizione eccellente, prende la pole. Al 60 ‘arriva però il vantaggio della Lazio, meritato: sulla buca di Luis Alberto, Immobile si ritrova solo contro Cragno e continua la sua squadra con una bella diagonale. Al 76 ‘è Correa, servito da Immobile, che si ritrova faccia a faccia con Cragno, sprecando a calci il portiere avversario. In finale, la Lazio gestisce il vantaggio senza dare opportunità agli avversari. Termina esattamente come all’andata (2-1 per la Lazio dopo il comando di Simeone), con la squadra di Inzaghi che si assicura il quarto posto. Per celebrare la qualificazione alla Champions League, tuttavia, dovremo ancora aspettare.

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