Italo ha cancellato otto treni a causa dell'ordinanza del Ministero della Salute sulla distanza

Italo ha cancellato otto treni a causa dell’ordinanza del Ministero della Salute sulla distanza

A causa dell’ordine siglato sabato dal Ministro della Salute Roberto Speranza che chiede di mantenere la distanza sui treni ad alta velocità, Italo è stato costretto a cancellare otto corse che dovevano svolgersi oggi, domenica 2 agosto: l’elenco è qui. La notizia è stata data sabato sera dall’amministratore delegato di Italo NTV (Nuovo trasporto passeggeri), Gianbattista La Rocca, e dal vicepresidente Flavio Cattaneo.

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In un’intervista con RepubblicaLa Rocca ha criticato l’ordinanza e il breve preavviso con cui è arrivata, affermando che “per mantenere il rispetto dell’ordinanza saremo obbligati a cancellare alcuni treni, con inconveniente per molti passeggeri alla vigilia delle vacanze”. Cattaneo ce l’ha parlato invece su Rete4 alla trasmissione Italia stasera, spiegando che i treni saranno cancellati “perché secondo l’ordine del Ministro Speranza sono messi fuorilegge”. Ha anche affermato che “daremo rimborsi ai nostri clienti, ma domani molte persone non troveranno il suo treno alla stazione”.

Trenitalia invece ha fatto sapere ai giornali che non ci dovrebbero essere cancellazioni dei suoi treni e che cercherà di “garantire il viaggio a tutti i passeggeri, magari inserendoli in altre classi nel rispetto delle regole sul distanziamento. Se ciò non è possibile, invieremo un messaggio a i clienti che li informano che potrebbero essere trasferiti ad altri terni in momenti simili o, se lo desiderano, avranno il rimborso completo del biglietto ».

L’ordine del ministero arrivò a seguito di numerose proteste provocate dalla decisione di Trenitalia, alla quale anche Italo aveva aderito, di tornare a riempire completamente i posti sui treni ad alta velocità. La decisione aveva suscitato polemiche e critiche da parte del Comitato scientifico tecnico della protezione civile (CTS), sebbene fosse contemplata la possibilità di una deroga al distanziamento dal dpcm del 14 luglio e linee guida del Ministero dei trasporti.

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