Google, un cavo in fibra tra gli Stati Uniti e l'Europa

Google, un cavo in fibra tra gli Stati Uniti e l’Europa

Direttamente da casa sua (alfabeto rimarrà nel lavoro intelligente almeno fino all’inizio del 2021) VP Global Networking di Google, Bikash Koley, ha annunciato un investimento molto importante che il gruppo perseguirà per dare nuova vita al futuro di Google Cloud: una nuova connessione diretta, chiamata Grace Hopper, si unirà direttamente Stati Uniti, Spagna e Regno Unito.

Grace Hopper tra gli Stati Uniti e l’Europa

Una grande nave, decine di migliaia di chilometri di fibra (32 fasci accoppiati) e un investimento milionario, per un cantiere navale destinato a chiudere non prima del 2022.

Lo stesso nome è significativo, poiché è correlato a Grace Brewster Murray Hopper (1906–1992), nome storico del mondo della tecnologia dell’informazione (senza entrare in ulteriori dettagli, vi lasciamo al suo scheda su Wikipedia). Un tributo meritevole, dietro al quale sta un progetto di grande importanza per ciò che l’offerta cloud di Google vuole essere in futuro. “Grace Hopper” viene infatti aggiunto ai cavi sottomarini Curie (California, Panama, Cile), Dunant (USA, Francia) ed Equiano (Portogallo, Nigeria, Sudafrica) aumentando considerevolmente la capacità di Google di unire il territorio degli Stati Uniti al resto del mondo attraverso cavi ad altissima velocità e capacità molto elevata, oltre a essere utili per garantire una maggiore sicurezza e resilienza ai servizi offerti.

In questo caso, la scelta appare strategica: il nuovo cavo unisce New York alla Spagna: Il Portogallo avrebbe potuto essere scelto per abbreviare il percorso, ma in realtà Google voleva massimizzare tutti gli obiettivi perseguiti:

  • collegarsi al territorio europeo, e Bilbao si trova in una posizione strategica per raggiungere il cuore del vecchio continente;
  • connettersi alla regione cloud spagnola
  • collega anche direttamente il Regno Unito, ora formalmente al di fuori dell’UE
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Da Google Cloud a Incontrare, passando attraverso Gmail e qualsiasi altro servizio offerto dal gruppo, sfruttando un nuovo tipo di tecnologia che dovrebbe garantire una maggiore capacità di connessione in caso di problemi tecnici alla connessione: l’affidabilità è un valore determinante di fronte agli investimenti di questo calibro.

Nei giorni scorsi, Google aveva anche annunciato la sua intenzione di sfruttare i suoi cavi sottomarini per sondare i movimenti tellurici e monitorare i possibili terremoti per prevedere gli tsunami e studiare gli shock giornalieri registrati. Mentre in passato tutto ciò era fattibile solo su piccole sezioni, ora Google ritiene di poter applicare nuovi metodi che consentirebbero questi sondaggi anche in un raggio di migliaia di chilometri: con ogni probabilità questo tipo di tecnologia verrà applicato anche sulla nuova Grace Tramoggia, offrendo così un monitoraggio continuo del fondo marino e dello stato di salute dei cavi.

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