Coronavirus, bollettino di oggi venerdì 24 luglio 2020

Coronavirus, bollettino di oggi venerdì 24 luglio 2020

Il coronavirus, dopo il balzo in caso di contagio registrato negli ultimi due giorni, c’è un riallineamento della tendenza nel consueto riassunto del bollettino coronavirus del Ministero della sanità che ha pubblicato oggi venerdì 24 luglio 2020. In effetti, 252 nuovi casi di infezione sono stati registrati in quasi tutte le regioni italiane: solo la Valle d’Aosta e la Basilicata rimangono a zero. I pazienti stabili covidi che necessitano di cure ospedaliere, mentre i pazienti gravemente malati ricoverati in terapia intensiva sono leggermente diminuiti (-3). Sfortunatamente, anche oggi ci sono 5 morti.

L’ultimo bollettino coronavirus del ministero della salute riferito al giorno di ieri giovedì 23 luglio ha indicato la morte di 10 pazienti e 306 nuovi casi di contagio con un aumento del numero di persone risultate positive al test di Sars-Cov-2.

Alla fine dell’articolo la sezione si è aggiornata con le ultime notizie provenienti dalle regioni per fare luce nuovi focolai di coronavirus e ultime notizie sull’epidemia di Covid-19 in Italia

Coronavirus, bollettino di oggi venerdì 24 luglio 2020

Bollettino coronavirus di oggi 24 luglio 2020 (Pdf)

Per quanto riguarda le prove regionali, si registrano:

  • Lombardia: 95.768 casi totali, +53 rispetto a ieri (6.759 attualmente positivi)
  • Piemonte: 31.578 casi totali, +11 rispetto a ieri (776)
  • Emilia-Romagna: 29.413 casi totali, +63 rispetto a ieri (1.372)
  • Veneto: 19.759 casi totali, +30 rispetto a ieri (685)
  • Toscana: 10.405 casi totali, +11 rispetto a ieri (335)
  • Liguria: 10.144 casi totali, +5 rispetto a ieri (198)
  • Lazio: 8.516 casi totali, +18 rispetto a ieri (916)
  • Marche: 6.816 casi totali, +1 rispetto a ieri (132)
  • PAPÀ. Trento: 4.957 casi totali, +16 rispetto a ieri (87)
  • Campania: 4.880 casi totali, +6 rispetto a ieri (332)
  • Puglia: 4.578 casi totali, +13 rispetto a ieri (67)
  • Friuli Venezia Giulia: 3.368 casi totali, +5 rispetto a ieri (98)
  • Abruzzo: 3.356 casi totali, +4 rispetto a ieri (113)
  • Sicilia: 3.166 casi totali, +8 rispetto a ieri (170)
  • PAPÀ. Bolzano: 2.687 casi totali, +1 rispetto a ieri (83)
  • Umbria: 1.465 casi totali, +2 rispetto a ieri (19)
  • Sardegna: 1.385 casi totali, +3 rispetto a ieri (16)
  • Calabria: 1.246 casi totali, +1 rispetto a ieri (78)
  • Valle d’Aosta: 1.196 casi totali, +0 rispetto a ieri (1)
  • Molise: 460 casi totali, +1 rispetto a ieri (18)
  • Basilicata: 447 casi totali, +0 rispetto a ieri (46)

++ articolo in fase di aggiornamento, clicca qui per aggiornare la pagina ++

Focolai di coronavirus: dati regione per regione

In attesa di conoscere i numeri del bollettino sul coronavirus comunicato dal Ministero della Salute intorno alle 17:00, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni.

Nel Lombardia 53 nuovi casi di cui 19 “debolmente positivi” e 12 a seguito di test sierologici. Nessun decesso segnalato e se i posti occupati in terapia intensiva rimangono stabili a 17 anni, i pazienti meno gravi crescono: sono cinque in più rispetto a ieri e portano il totale a 144. A Milano ci sono 22 nuovi casi e 11 di questi sono a Milano. A Bergamo ce ne sono 8 positivi al virus, a Brescia 7. Tre nuovi casi a Lodi e Mantova, uno a Como, Cremona, Lecco e Varese. Due a Monza e Pavia.

Nel Emilia Romagna due morti (due uomini, uno della provincia di Bologna e uno di Rimini) e 63 nuovi casi (45 asintomatici), il più alto aumento oggi. La maggior parte delle infezioni è attribuibile a focolai già noti o all’attività di prevenzione regionale attraverso i controlli avviati sul territorio, nei settori della logistica e della carne, sui rendimenti dall’estero. Dei 14 casi registrati a Modena, 4 casi sono attribuibili allo scoppio già circoscritto in una fabbrica di prosciutti e altre 4 infezioni sono state rilevate grazie allo screening promosso dalla Regione sugli operatori impiegati in questo settore. Infine, quattro casi possono essere ricondotti al già noto focolaio di una giovane donna di ritorno da una vacanza a Riccione. Per quanto riguarda i 13 casi bolognesi, 4 nuovi infetti sono collegati a un focolaio già noto in una società di logistica ed erano già isolati, mentre 2 positivi sono stati identificati grazie all’operazione di screening regionale per i lavoratori della logistica. Nella provincia di Reggio Emilia, oltre la metà dei casi (6) è attribuibile a focolai familiari per i quali l’isolamento sanitario era già stato ordinato dalle autorità sanitarie. Dei 9 casi registrati a Rimini, 8 infetti sono cittadini stranieri, tutti asintomatici, che vivono nella residenza della capitale dove l’Ausl nei giorni scorsi ha individuato un focolaio immediatamente gestito, avviando i necessari controlli: tutti i nuovi infetti erano infatti già in isolamento. Tra i restanti casi, 5 sono quelli delle persone di ritorno dall’estero identificati grazie al doppio tampone fornito dalla Regione durante l’isolamento fiduciario, mentre un altro asintomatico è stato diagnosticato grazie ai controlli che vengono effettuati in previsione del viaggio all’estero.

Nel Lazio c’è la morte di un paziente covido e 18 nuovi casi, 13 dei quali “importati”: 9 casi dal Bangladesh, 2 dall’India e 2 dalla Turchia diagnosticati a Rieti dove le forze dell’ordine dovevano intervenire perché i contatti non volevano tampone. Mentre l’indice di contagio Rt scende a 1,04, le paure legate ai movimenti nella regione e alla vita notturna rimangono forti: latino un paio di turisti lombardi si sono dimostrati positivi mentre erano a Formia.

Nel Veneto 16 nuovi casi positivi di coronavirus sono stati segnalati questa mattina dalla Regione, che conta 685 casi attualmente positivi, 117 ricoverati in ospedale, 7 dei quali in terapia intensiva.

Nel Trentino l’epidemia di Rovereto si allarga, dove 64 casi in piena regola legati alla società di facchinaggio di Bartolini sono aumentati a 64: dei 14 nuovi casi 3 riguardano i trasportatori privati ​​che consegnano pacchi per Bartolini e 11 riguardano i familiari dei lavoratori, compresi i minori.

Nel Liguria l’attenzione rimane alta per l’epidemia registrata in un ristorante di Savona in cui 8 dipendenti e 60 clienti un sushi bar erano positivi: 5 persone ricoverate in ospedale con sintomi lievi ma per isolare il gruppo dal 16 luglio 2040 tamponi furono condotti e 1650 messi in quarantena. “Abbiamo dimostrato la grande capacità del sistema sanitario ligure” sottolinea il governatore Giovanni Toti.

Nel Toscana Sono stati registrati 11 nuovi casi a Firenze (4), Prato (1), Pistoia (2), Lucca (3), Grosseto (1). Complessivamente, 321 persone sono isolate a casa con sintomi lievi mentre le persone ricoverate nei letti dedicati ai pazienti Covid oggi sono in totale 14 (1 in meno rispetto a ieri), nessuna in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri).

Nel Abruzzo Sono stati registrati 4 nuovi casi a Pescara e Chieti mentre il numero di pazienti (+3 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva sale a 11; 2 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 100 (-5 rispetto a ieri) sono in isolamento domestico con sorveglianza attiva da parte dell’ASL.

Nel Campania ci sono 6 casi positivi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. L’indice Rt scende – leggermente – sotto l’1 e il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, pone il problema dei controlli nelle località turistiche della regione: “Dobbiamo essere più severi di altri territori se vogliamo difendere il livello di sicurezza acquisita “.

Preoccupazione Puglia dove a Brindisi una ventina di migranti sfuggirono alla quarantena che era stata organizzata Cara di Restinco. A Foggia si è verificato un focolaio a San Nicandro Garganico dove attualmente 5 persone sono positive mentre 60 persone sono state poste in isolamento. Nella provincia di Lecce invece per i 5 casi di importazione da paesi extra-UE, c’è un focolaio di 7 casi sviluppato attorno a un operatore sanitario attualmente ricoverato in ospedale. I nuovi casi positivi a Covid-19 “erano già isolati come stretti contatti del caso indice. Complessivamente, 13 nuovi casi e la morte di un paziente covido registrato a Foggia derivano dal bollettino epidemiologico della Regione. Attualmente ci sono 68 casi positivi in la regione, undici sono le persone ricoverate nei reparti.

Ci sono tre nuovi casi Covid-19 in Sardegna, due nella provincia di Nuoro e uno nella zona di Sassari. Il numero di persone ricoverate rimane invariato, 7 in tutto e nessuna in terapia intensiva, 9 (+2) pazienti in isolamento a casa.

Nel Calabria segnalato un nuovo caso. A livello territoriale, i casi positivi sono distribuiti come segue: Catanzaro: 2 nel reparto; 2 in isolamento domestico; 183 guarito; 33 deceduti. Cosenza: 19 in isolamento domestico; 435 guarito; 34 deceduto. Reggio Calabria: 1 nel reparto; 18 in isolamento domestico; 260 guarito; 19 deceduti. Crotone: 2 in isolamento domestico; 113 guarito; 6 deceduti. Vibo Valentia: 1 in isolamento domestico; 80 guarito; 5 deceduti.

++ sezione in fase di aggiornamento, clicca qui per aggiornare la pagina ++

Coronavirus, le ultime notizie

curva del coronavirus 24 luglio 2020-2

Il tuo browser non è in grado di riprodurre il video.

È necessario disabilitare il blocco degli annunci per riprodurre il video.

Disattiva l’audioDisattiva l’audioDisattiva l’audioAbilita audio


Individuare

Abilita schermo interoDisattiva schermo intero

Impossibile riprodurre il video: riprovare più tardi.

Aspetta un momento...

Forse potrebbe interessarti...

È necessario attivare JavaScript per riprodurre il video.

Contagi del caos in Spagna, nuove restrizioni: “Forse è già una seconda ondata”

Coronavirus, quarantena per Romania e Bulgaria

L’ufficio regionale dell’OMS per l’Europa ha dichiarato di essere “preoccupato” da nuovo aumento dei casi di coronavirus in alcuni paesi europei e ha chiesto di rimanere reattivo e di allentare “attentamente” le restrizioni, reintroducendole se necessario. Tra i paesi che hanno un numero significativo di infezioni, ci sono anche Israele 256 nuovi casi per 100 mila abitanti, Montenegro (207), Lussemburgo (196), Bosnia (98), Serbia (71), Romania (52) e Bulgaria ( 46). La tendenza è in discesa in altri paesi con una significativa incidenza di casi: Armenia (197), Kazakistan (128), Moldavia (82), Russia (60) e Svezia (46).

Coronavirus, doccia fredda del nuovo studio: “L’idrossiclorochina è inefficace”

Mel Gibson aveva il coronavirus

Coronavirus, una bambina di 3 anni muore: “Nessuno è immune”

READ  Stati Uniti, Donald Trump non riesce a farsi lo shampoo: il governo propone nuovi soffioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *