Rossoneri come un fulmine, la squadra della Repubblica Ceca distrutta- Corriere.it

Il Milan riprende la gara interrotta in campionato in Europa League. Dopo il 3-3 dei rimpianti contro la Roma, i rossoneri tornano al successo, nono in dieci partite. Questa volta lo Sparta Praga si è arreso alla legge del Diavolo, sconfitto 3-0 a San Siro nella seconda giornata del girone H di Europa League. I rossoneri sono a 6 punti su 6, in testa da soli, grazie al pareggio per 2-2 tra Lille e Celtic. Giovedì prossimo, sempre a Milano, sarà il turno dei francesi: se arriva un altro successo, Pioli ei suoi ragazzi potrebbero quindi affrontare le restanti tre partite con una serenità completamente diversa.

La gara

Ad incanalare la serata Brahim Diaz, autore del gol che al 24 ‘del primo tempo sblocca la partita. L’impatto del 21enne spagnolo in prestito dal Real Madrid è stato eccellente. Se continua così, Maldini e Massara farebbero bene a sedersi al tavolo con Florentino Perez per cercare di inserire almeno un’opzione di riscatto. Leao e Dalot hanno segnato gli altri due gol nella ripresa. Ibra sbaglia un rigore nel primo tempo, colpendo la traversa. Pioli cambia qualcosa, in previsione della trasferta di domenica alle 12.30 a Udine. C’è Dalot al posto di Theo, la coppia centrale Bennacer-Tonali, Diaz il vice Calhanoglu come trequartista centrale, Krunic si sposta sulla sinistra fuori. Prima di partire, DS Massara parla a Sky: “A gennaio ci rafforzeremo se necessario. Gigio? Stiamo affrontando la questione, c’è la voglia di rinnovare ”. Il suo agente, Mino Raiola, in questi giorni a Milano. Il rinnovo del portiere è un argomento molto caldo. Non c’è Gigio, colpito da Covid, mentre Ibrahimovic è regolarmente al suo posto al centro dell’attacco. Pioli aveva pensato di farlo riposare, ma lo svedese ha insistito: gioca. E se decide di giocare, Zlatan gioca. La sua prima occasione, al 6 ‘, un tiro di prova leggermente alto, su cross della Calabria. Il Milan sta bene, il solito Diavolo, veloce, sfrenato, volenteroso, lucido. Lo Sparta Praga, nonostante sia in testa con 6 vittorie su 6 nel campionato ceco, ha un approccio timido. Molti sono convinti che sia la squadra più modesta del girone, sicuramente nell’approccio al match la squadra allenata da Vclav Kotal non fa nulla per smentire i pronostici. Il possesso palla dice il 65% del Milan. La palla sempre tra i piedi dei rossoneri. Per cui non riescono a sfondare. Fino al 24 ‘, quando in ripartenza Ibra serve Brahim Diaz che rientra verso il centro dell’area e supera il portiere ceco. Al 35 ‘calcio di rigore per il Milan, per la ritenzione di Lischka su Ibrahimovic. Rendilo solare. Sul dischetto va lo stesso svedese, che colpisce la parte alta della traversa. Fuori dall’intervallo, viene sostituito da Leao. Chi prima sbaglia un gol segnato davanti al portiere, poi si astiene mettendo nel sacco da due passi una gran palla bassa di Dalot. Il terzino portoghese 3-0, in contropiede, al 21 ‘, su splendido assist di Bennacer. Domenica a pranzo andiamo a Udine. Gara fondamentale per mantenere la vetta anche in campionato. Un anno fa, il primo giorno, arrivò una sconfitta che danneggiò subito il progetto Giampaolo. Da allora sembra che sia passata un’eternità, ma sono passati solo 14 mesi. È un altro diavolo.

29 ottobre 2020 (modifica il 29 ottobre 2020 | 20:54)

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Barbara Matro

Barbara Matro

Linguista esperto e professionista della comunicazione con esperienza pluriennale lavorando su progetti di copywriting, transcreation, implementazione creativa e localizzazione per una vasta gamma di clienti e agenzie globali. Pensatore creativo, creativo e comprovata esperienza di lavoro sotto pressione con scadenze strette per soddisfare le aspettative del cliente e superarle. Spinto dallo spirito imprenditoriale, dallo scopo e dalla mentalità creativa per anticipare le esigenze del cliente e elaborare strategie personalizzate.

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