Rizzoli ammette: “Errore arbitro e Var, era un rigore per l’Inter”

MILANO – “Perisic? Oggettivamente è rigore, l’attaccante prende il tempo al difensore. È una pena da punire. Il Dove deve andare alla ricerca di cose oggettive e qui di obiettivo c’è la dinamica, cioè l’attaccante davanti al difensore, e un braccio che è sopra la spalla e impedisce al giocatore di saltare. C’erano le condizioni per intervenire con il Var e lui avrebbe dovuto intervenire. Quando il Var propone la revisione in campo, l’arbitro la accetta sempre. Nel rigore non dato a Perisic ci sono due grossi errori: uno dell’arbitro e uno del Var“. Il designatore degli arbitri Nicola Rizzoli È intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare le polemiche del post Inter-Parma per la mancanza di un rigore concesso ai nerazzurri per una detrazione contro Perisic.

Marotta: “All’Inter manca un rigore”

Moviola Serie A, Inter-Parma: era un rigore su Perisic

Rizzoli: “Anche gli arbitri vogliono il dialogo”

Mi sono piaciuti i toni di Beppe Marotta. Colgo l’occasione per ricordarvi che quest’anno insieme alla Federazione abbiamo stabilito un nuovo ruolo per collegare i club all’AIA. Questo ruolo è ricoperto da Gianluca Rocchi, forse Marotta non lo sapeva. L’obiettivo è avere un filo diretto più facile con i club. Rocchi ha già fatto visita ad alcune squadre A, vogliamo chiedere un colloquio. Vogliamo l’intervista soprattutto per capire quali sono le aspettative dei protagonisti. Le parole di Marotta arrivano dopo che abbiamo creato questa figura, è un aiuto che servirà senza dubbio a capire di più sia loro che noi. Anche noi vogliamo il dialogo, è costruttivo. La scorsa stagione abbiamo sbagliato e ascoltato allenatori e giocatori. Abbiamo provato ad aggiustare l’obiettivo“.

Rizzoli: “Rocchi ha parlato con Ausilio”

Marotta scrive dal vivo, dicendo che non sa niente e Rizzoli replica: “lo so Rocchi è già stato alla Samp, alla Lazio. Tra poco andrà al Milan, so che la Lega ha mandato un fax a tutte le squadre di Serie A, lo abbiamo ufficializzato al raduno di Tivoli. È ufficiale al 100%. Anzi, per quanto ne so, aveva parlato con Ausilio per andare al loro ritiro, ma in questo periodo, per tamponi e situazioni del genere, non era possibile. Probabilmente Marotta non lo sapeva, mi fa piacere farlo conoscere a tutte le società. È un ruolo federale, solo per spiegare le decisioni e cosa hanno fatto di sbagliato“.

Rizzoli su Milan-Roma

Quella di Bennacer è fallo per il Milano, senza dubbio il Dove. Il milanista è in anticipo e subisce fallo. Il rigore per il Milan? Non c’era, è assolutamente un contatto di gioco. E anche qui è dovuto intervenire il Var. Mancini-Calhanoglu? Questo è un contatto di gioco, tra due che hanno scontri giocando a calcio. Se il difensore non colpisce l’attaccante, difficilmente può essere punito. Il calcio deve essere uno sport di contatto. L’arbitro avrebbe potuto agire per ottenere un risarcimento? Onestamente spero di no. Valutazione negativa per gli arbitri se vanno 5-6 volte al Var? Capisco l’intenzione della domanda e dico che subirebbe una valutazione molto peggiore se entro 5 errori non andasse a rivederli 5 volte“.

Rizzoli: “Non serve cambiare protocollo”

Indurre l’arbitro a rivedere un episodio più spesso? Siamo aperti all’ascolto, ma chi decide le regole non siamo noi. All’interno di questo gruppo che decide le regole ci sono persone che lo vedono in modo opposto. Non vogliamo errori chiari e lampanti, la filosofia è cercare di evitare cose clamorose che possono succedere uguali visto che non siamo infallibili. Se dovessimo andare a vedere tutte le situazioni di gioco, il rischio è di rompere troppo la partita. Il rigore di Perisic o come quelli di Milano-Roma sono episodi da rivedere anche con il protocollo attuale“.

Rizzoli su Torino-Lazio

Torino-Lazio? L’arbitro ha visto il tocco sul braccio destro che non era punibile, il Dove gli disse che gli toccava il braccio sinistro e lo invitò a vederlo di nuovo. Vorrei che queste dinamiche fossero giudicate dal campo. Questo fa parte di qualcosa che non si giudica, è qualcosa che è andato perso e il Var lo fa rivedere e lo fa giudicare dall’arbitro.“. In fuorigioco:”Quando parliamo di scarpa da fuorigioco, parliamo di almeno 30 cm e le linee blu e rosse che vedete parlano di 7-8 cm. Quando c’è spazio tra le linee ci sono almeno 10 cm di fuorigioco. Quando le linee sono sovrapposte il programma ne mostra solo una e considera il giocatore in linea“.

Rizzoli su Juve-Verona

Penalità Bernardeschi? La posizione non influisce. L’arbitro lo ha valutato come una mischia. L’attaccante prende la sua posizione e il difensore cerca di recuperarla. Sono situazioni che vanno valutate in campo“.



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Susana Russo

Susana Russo

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