Pioli: ‘Pronti a sfidare i probabili vincitori del campionato. Ibra ok, ma non so per quanti minuti. Rebic esce, stupito da Hauge ‘| Prima pagina

Grande attesa al Milan per il derby contro l’Inter. I rossoneri arrivano all’appuntamento col morale alto per il primo posto in classifica, dopo 3 giornate, e con un Donnarumma ancora imbattuto. Stefano Pioli presenta la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia.

SULL’IMPORTANZA DELLA PARTITA CON L’INTER: “Il Milan ha una sua identità, un suo modo di stare in campo e di giocare. Gli esami non finiscono mai, questo è importante. Ci sentiamo pronti e preparati a passarlo, anche se c’è stato poco tempo per prepararlo”.

SULL’ASSENZA DI FAN: “Questo si sente, purtroppo i tifosi saranno assenti. Sarà una partita sentita, ogni squadra la giocherà con le proprie caratteristiche. Domani ascolteremo la partita, poi ci saranno sfide importanti con Celtic e Roma. Ci proveremo. per portare a casa tutto il risultato “.

SUL MILANO DI PIOLI E MALDINI SECONDO ANCELOTTI: “Ringrazio Carlo per le belle parole che ci ha rivolto, è un percorso iniziato un anno fa, anche se c’è stato uno stop. Abbiamo margini di miglioramento, dobbiamo scendere in campo convinti ma nel rispetto del avversario che viene predetto. da tutti come possibile vincitore del campionato “.

MILAN PRIMO IN CAMPIONATO: “Speravo di arrivare al derby con tre vittorie in campionato e raggiungere i gironi. Sapevamo che non sarebbe stato facile. Ci arriviamo bene, così come l’Inter”.

COSA SIGNIFICA BATTERE L’INTER: “Ci darebbe molto entusiasmo e fiducia nelle nostre qualità e caratteristiche. Dobbiamo pensare a crescere, migliorare e cercare di essere ambiziosi. Abbiamo capito che possiamo giocarci, ma che basta rinunciare alla nostra intenzione per un momento per subire dei seri schiaffi. costruito il nostro cammino “.

IL TUO IBRAHIMOVIC: “Ibra ha avuto un problema ma l’ho trovato come è sempre stato con noi da quando è arrivato a gennaio. Sorridente, volitivo, determinato e forza trainante. È pronto a giocare, nonostante una sola settimana di allenamento. Io no. quanto posso avere domani. “

SE FOSSE OPPORTUNO INVIARE I GIOCATORI IN GIRO CON LE NAZIONALII: “Società e giocatori si sono messi a disposizione. Siamo alla pari con i nostri avversari, anche loro hanno avuto i nostri stessi problemi”.

SU QUALE IMPRESSIONE TI HA FATTO IL TEAM: “Ottima impressione, è un ragazzo intelligente e attento. Ha velocità e tecnica, caratteristiche importanti per il nostro modo di giocare. Capisce già abbastanza bene l’italiano”.

SU HAUGE: “Ci ha fatto una buona impressione. È un ragazzo in gamba, ha velocità e tecnica. Sta cominciando a capire anche l’italiano, ma viene da una realtà molto diversa”.

AL MOMENTO DELL’INTER: “Abbiamo lavorato molto su noi stessi. Hanno un sistema di gioco che ci costringerà a scalare. Sono una squadra molto forte”.

SU REBIC: “Penso che non sarà disponibile per domani e la prossima settimana capiremo quando potrà tornare. È stato un infortunio delicato”.

SULLE MOLTE SFIDE E QUELLA TRA LUI E CONTE: “No, non invidio perché non è un sentimento che mi appartiene. Amo il mio lavoro, amo i miei giocatori e quindi non posso essere invidioso. Studio i miei colleghi ma non so come si avvicinano partite, non posso giudicare le nostre differenze “.

SE SEI D’ACCORDO CON DONNARUMMA QUANDO DICE CHE IL MILAN HA RIDOTTO IL GAP CON L’INTER: “Sono sempre d’accordo con i miei giocatori, dobbiamo dimostrarlo in campo”.

CHE TIPO DI CORRISPONDENZA TI ASPETTI: “Dobbiamo essere lucidi domani sera, per capire quando dobbiamo andare sotto pressione e quando ritardare. Resta il nostro modo di giocare un calcio intenso e non aspettare. È lo stesso atteggiamento che hanno loro. Sulla carta dovrebbe essere così. una partita spettacolare “.

SULLA LEADERSHIP DI KJAER: “Sinceramente lo speravo, ma il contributo che Simon sta dando dentro e fuori dal campo è di altissimo livello. Parliamo di un professionista impeccabile e di un ragazzo molto intelligente. Il ritorno del capitano ci permette di ritrovare quelli difensivi. meccanismi su cui abbiamo lavorato. Abbiamo ancora qualche difficoltà in quel reparto “.

RISPETTO AL DERBY DI FEBBRAIO PERDUTO PER 4-2 QUANTO È CRESCIATO IL MILANO: “Siamo certamente cresciuti, per il lavoro svolto, per la conoscenza reciproca e per i risultati ottenuti. È inutile, però, pensare al passato”.

SULLE SPINTE ARRIVATE DAL RITORNO DI IBRAHIMOVIC E DALLA QUALIFICA DELLA LEGA EUROPEA: “Sì. Nella preparazione di questa partita c’è tutto quello che è stato il nostro inizio di campionato. Qualcuno li ha giudicati facili, ma non è mai facile vincere. Era importante superare i preliminari, anche se con difficoltà. Il ritorno di Zlatan è uno. più stimolo “.

IN ASSENZA PESANTE REBICA: “Sì, perché parliamo di un giocatore che è stato decisivo in tante partite, attraverso l’attacco in profondità. È un giocatore importante, ma certamente ne ho molti a disposizione”.

Barbara Matro

Barbara Matro

Linguista esperto e professionista della comunicazione con esperienza pluriennale lavorando su progetti di copywriting, transcreation, implementazione creativa e localizzazione per una vasta gamma di clienti e agenzie globali. Pensatore creativo, creativo e comprovata esperienza di lavoro sotto pressione con scadenze strette per soddisfare le aspettative del cliente e superarle. Spinto dallo spirito imprenditoriale, dallo scopo e dalla mentalità creativa per anticipare le esigenze del cliente e elaborare strategie personalizzate.

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