Parigi, due accoltellati davanti all’ex quartier generale di Charlie Hebdo. Sospetto arrestato

PARIGI – Il sospetto di un attentato avvenuto non lontano dalla Bastiglia è stato arrestato: un tweet della polizia invitava gli abitanti a tenersi alla larga dalla zona di Boulevard Richard Lenoir, nei pressi dell’ex sede del giornale Charlie Hebdo, dove due persone sono state accoltellate. Come ha confermato la prefettura, non sarebbero in pericolo di vita.

L’attacco è avvenuto davanti alla sede della società di produzione televisiva Televisione in prima linea, tra Rue Nicolas Appert e rue Gaby Sylvia, di fronte allo stesso edificio dove si trovava la redazione del settimanale satirico: per l’attacco di Charlie Hebdo sono entrati al numero 6, la sede di Premiere Lignes ha l’ingresso al numero 10. It ha confermato il giornalista Paul Moreira un’ France Info aggiungendo che i feriti erano entrambi dipendenti della società di produzione.

L’aggressore del coltello, anche se alcuni testimoni parlano di machete, avrebbe colpito alcuni giovani impiegati dell’azienda che fumavano fuori in strada davanti alla targa che rende omaggio alle vittime di Charlie Hebdo. Secondo la storia di un testimone dell’emittente BFMTV, c’erano “urla, ho guardato fuori dalla finestra e ho visto una giovane donna con una ferita alla testa e sangue sul viso, era in preda al panico. Veniva dall’edificio della vecchia sede di Charlie Hebdo


L’intero quartiere, vicino alla Bastiglia, è stato delimitato. Anche un pacco sospetto è stato trovato vicino al luogo dell’attacco ma è stato esaminato e non conteneva esplosivi. Migliaia di ragazzi e bambini sono stati rinchiusi nelle scuole, i genitori degli studenti sono stati avvertiti di non tentare di raccoglierli fino a quando l’allerta non sarà cessata.

L’Eliseo: il presidente francese Emmanuel Macron segue da vicino gli sviluppi della situazione dopo l’attacco all’arma bianca a Parigi

Il premier francese Jean Castex ha subito confermato che si trattava di un attacco armato in una conferenza stampa da cui è subito uscito per seguire le indagini insieme al ministro dell’Interno Gérald Darmanin.

Barbara Matro

Barbara Matro

Linguista esperto e professionista della comunicazione con esperienza pluriennale lavorando su progetti di copywriting, transcreation, implementazione creativa e localizzazione per una vasta gamma di clienti e agenzie globali. Pensatore creativo, creativo e comprovata esperienza di lavoro sotto pressione con scadenze strette per soddisfare le aspettative del cliente e superarle. Spinto dallo spirito imprenditoriale, dallo scopo e dalla mentalità creativa per anticipare le esigenze del cliente e elaborare strategie personalizzate.

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