Manovra, il bonus automatico ritorna. Indennità alberghiere estese

ROMA Nel manovra Della finanza pubblica che il governo approverà il 15 ottobre, ci sarà anche un rifinanziamento degli incentivi auto. Già con il decreto di agosto il governo aveva stanziato complessivamente 500 milioni (di cui 90 per le colonnine di ricarica) per il rinnovo del parco auto e per consentire alle case automobilistiche di avviare lo svuotamento dei piazzali delle merci invendute durante il periodo di chiusura del concessionari durante il blocco.

L’intenzione del governo sarebbe quella di finanziare il nuovo “bonus auto“Con 400 milioni. Ma resta ancora da chiarire se la struttura degli incentivi seguirà quella del decreto di agosto. Infatti, nel provvedimento estivo, gli incentivi sono stati suddivisi in categorie in base alle emissioni. Tuttavia, subito sold out è stato il 91-110 gr Classe Co2, ovvero quella delle auto diesel e benzina Euro 6, mentre per le categorie più ecologicamente virtuose, come quella completamente elettrica, nonostante la generosità degli aiuti (fino a 10mila euro con rottamazione), i fondi hanno non è stato completamente richiesto.

A confermare l’intenzione del governo di rifinanziare gli incentivi auto, ieri è stato anche il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, intervistato da SkyTg24. «C’è una valutazione in corso», ha spiegato Misiani, «è molto importante sostenere il settore automobilistico che vale il 6% del PIL. C’è un interesse “, ha aggiunto,” anche ambientale, il nostro parco mezzi è molto antico e inquinante, accelerare il rinnovo del parco mezzi ci permette di ridurre l’inquinamento, ridurre i consumi ed è sicuramente un’operazione utile dal punto di vista del transizione energetica e sviluppo sostenibile ”.

Conte: “Avamposto sud per il rilancio dell’Italia, è tempo di riscatto”

Il Mezzogiorno come “avamposto per il rilancio dell’Italia” grazie al Fondo di ripresa che offre un’opportunità senza precedenti per il “riscatto” del Mezzogiorno, afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla Fiera del Levante di Bari.

Con l’auto, quindi, si aggiunge un altro tassello alla manovra di 38-40 miliardi, di cui 15-18 finanziati con i contributi a fondo perduto dell’Unione Europea, e gli altri 22 in deficit. Tra le altre misure ormai quasi certe, c’è l’estensione almeno per tutto il 2023 dell’eco-bonus e del sismabonus al 110%, e il rafforzamento degli incentivi per le imprese di Transizione 4.0. Tuttavia, resta da risolvere la questione più importante, quella della riforma fiscale.

LE POSIZIONI

Le posizioni all’interno della maggioranza continuano ad essere distanti. Il ministero dell’Economia, insieme al Partito Democratico, spinge per il sistema tedesco senza più parentesi, mentre Italia Viva e Movimento Cinque Stelle sono propensi a ridurre da cinque a tre le attuali aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Per rilanciare il mercato del lavoro, poi, c’è anche motivo di introdurre sgravi contributivi sulle assunzioni a tempo indeterminato, fino al 100% per gli under 35 e la riconferma del taglio del 30% sui contributi delle assunzioni al Sud.

Intanto ieri il Senato ha iniziato a votare sugli emendamenti al decreto di agosto in attesa del voto di fiducia sul provvedimento che potrebbe avvenire lunedì. Tra gli emendamenti che dovrebbero passare al vaglio del Senato c’è anche una proroga al 30 ottobre 2020 della possibilità di regolarizzare i pagamenti delle tasse per le PMI con un aumento dello 0,8% ma senza l’applicazione di sanzioni. Tra i cambiamenti più sostanziali, c’è una misura per tutelare i cosiddetti lavoratori fragili, come immunodepressi, per consentire loro di essere assenti dal servizio, percependo ancora uno stipendio, o di lavorare in smart working, per restare al sicuro rischio. Covid.

Altri interventi sui quali sono all’opera la maggioranza e l’opposizione, che hanno definito le riformulazioni degli emendamenti, riguardano il risarcimento degli agricoltori danneggiati dalle gelate, gli aiuti agli albergatori, con la possibilità di estendere il credito d’imposta sugli affitti anche per l’affitto d’azienda, e supporto al settore spa. Tra i temi all’attenzione della commissione, gli interventi per facilitare la ricostruzione post-terremoto, l’estensione dell’esenzione del Tosap (la tassa per l’occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti) e l’aumento dei fondi per l’antiviolenza centra le donne.

Ultimo aggiornamento: 22:19


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Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

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