Ha stuprato 200 bambini, violentato pedofilo e ucciso dal suo compagno di cella. “Volevo che sentisse quello che sentivano le sue vittime”

Il 13 ottobre di un anno fa Richard Huckle, uno dei pedofili più famosi del Regno Unito, protagonista di decine e decine di stupri contro bambini (le sue vittime sono più di 200) è morto in carcere, ucciso dal detenuto Paul Fitzgerald. Quest’ultimo lo avrebbe anche violentato prima di ucciderlo: il motivo? “Volevo che sentisse quello che provavano quei bambini”, ha detto l’assassino, che era anche il suo compagno di cella.

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I dettagli sono emerse in tribunale, dove Fitzgerald, 30 anni, accusato di stupro e omicidio, ha ammesso di aver ucciso Huckle giustificando il crimine con una sorta di “motivazione morale”. Il pedofilo è stato strangolato a morte con una corda dopo essere stato violentato con un utensile da cucina. Una fine orribile per uno dei criminali più odiati del Regno Unito, che è in prigione dal 2014.


Ultimo aggiornamento: giovedì 19 novembre 2020, 13:57

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Vanna Piazza

Vanna Piazza

Sono uno specialista della comunicazione online che crede nella creatività e nella passione per il lavoro. Il mio lavoro e i valori della vita sono umiltà e responsabilità. Ho sempre guadagnato la stima dei miei capi, perché sono estremamente concentrato e fortemente determinato a contribuire al successo di qualsiasi ambiente aziendale. Ho trascorso gli ultimi tre anni a perfezionare le mie capacità di scrittura, comunicazione e marketing, in particolare quelle digitali.

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