Giro d’Italia, 12a tappa: 11 avanti, gruppo distante | il diretto

204 km molto impegnativi con partenza e arrivo a Cesenatico, cinque Gpm sulle strade di Marco Pantani

14.24 – 92 km all’arrivo

Nel gruppo maglia rosa Zakarin e altri corridori si sono staccati lungo la discesa del Barbotto dal GPM. Intanto in salita il capo della corsa di Montetiffi. C’è selezione. Restano 11: lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), il francese François Bidard (AG2R La Mondiale), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l’ucraino Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), l’americano Joey Rosskopf (CCC Team), il danese Jesper Hansen (Cofidis), l’australiano Simon Clarke (EF Pro Cycling), l’Ecuadoriano Jhonatan Narváez (Ineos Grenadiers) e l’olandese Etienne Van Empel (Wines Zabù -Brado).

14:18 – il leader

La maglia rosa Joao Almeida è chiamata a rispondere agli eventuali attacchi degli altri big in classifica. Il suo obiettivo è quello di indossare il simbolo del primato almeno fino all’inizio della frazione domenica 18 ottobre. A suo vantaggio avrà il cronometro del giorno precedente.

14:15 – 95 km all’arrivo

Inizia a piovere in fuga. Questo potrebbe rendere il palco ancora più selettivo.

14.12 – 97 km all’arrivo

Vi ricordiamo che Cesenatico è il punto di partenza e di arrivo di questa dodicesima tappa.

14.09 – 100 km all’arrivo

I 14 fuggitivi si stanno raggruppando. Al vertice del gruppo maglia rosa, ritmo sostenuto da NTT Pro Cycling.

14.06 – 103 km all’arrivo

Il gruppo di aggressori si scioglie. Cinque hanno il vantaggio: sono Padun, Narvaez, Benedetti, Richeze e Hansen. inseguendo Torres, Campenaerts e van Empel.

13.56 – cambio di passo

Il gruppo ha guadagnato terreno, anche se il vantaggio di 8’10 “è ancora rassicurante. Tuttavia, i latitanti devono aumentare il ritmo se vogliono salire sul palco.

13.48 – cala il vantaggio

114 km al traguardo, il margine dei 14 attaccanti diminuisce: 9’45 “. Sulle piste del Barbotto lo spagnolo Albert Torres (Movistar) è costretto a zigzagare per tenere il passo dei compagni di fuga. Primo sul GPM (terza categoria, 4,5 km all’8,4%) ancora lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec).

13.32 – NTT davanti

Domenico Pozzovivo ha messo la sua squadra davanti a tirare gli uomini di NTT Pro Cycling in testa al gruppo. I 14 latitanti hanno 11’47 “di vantaggio sul gruppo maglia rosa quando mancano 118 km al traguardo.

13.23 – Pellaud primo sul GPM

In vetta alla salita Ciola (quarta categoria Gpm, 6 km al 6,4%) passa primo lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec). Sono le parole alla partenza di Jessica Rossi, ambasciatrice della Corsa Rosa per la 12a tappa, medaglia d’oro olimpica a Londra 2012 nel trap femminile e nata a Cento, in Emilia-Romagna.

13.07 – la situazione

132 km dal traguardo, i 14 fuggitivi hanno 12’52 “sul gruppo, che lasciano andare la fuga. La media della gara è di 40,8 km / h, questi i nomi degli attaccanti: lo spagnolo Hector Carretero ( Movistar), il francese François Bidard (AG2R La Mondiale), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l’ucraino Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), l’americano Joey Rosskopf (CCC Team), il danese Jesper Hansen (Cofidis), l’australiano Simon Clarke (EF Pro Cycling), lo spagnolo Albert Torres (Movistar), il belga Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), l’ecuadoriano Jhonatan Narváez (Ineos Grenadiers), l’argentino Maximiliano Richeze (UAE Team Emirates) e l’olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM). positività di 15 corridori del Giro E..

12.56 – Deceuninck al tiro

La squadra della maglia rosa Joao Almeida, la Deceuninck Quick-Step, si è portata in testa al gruppo al tiro ma non sembra avere alcuna intenzione di ricucire il distacco rispetto alle 14 capoliste. 138 km al traguardo, 12’09 “il vantaggio dei fuggitivi. Questa mattina prima del via Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) ha commentato il percorso di oggi.

12.52 – 14 davanti

Carretero ha raggiunto le prime posizioni, sono 14 i latitanti. 11’45 “il loro vantaggio sul gruppo maglia rosa. La media della gara è di 40,4 km / h. Queste le parole di Vincenzo Nibali (Trek Segafredo) prima dell’impegnativa tappa sulle strade della Pirata.

12.46 – 11 ‘di vantaggio

Il gruppo maglia rosa lascia andare la fuga. Quando mancano 145 km al traguardo ci sono tredici piloti davanti con 11’17 “di vantaggio sugli avversari. Carretero sempre a 1’50” dai battistrada.

12.34 – attacca immediatamente

Tredici uomini attaccati, seguiti dallo spagnolo Hector Carretero (Movistar) a 1’45 “, il gruppo maglia rosa a 10’03”. Gli attaccanti sono: il francese François Bidard (AG2R La Mondiale), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l’ucraino Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), l’americano Joey Rosskopf (CCC Team), il danese Jesper Hansen (Cofidis), l’australiano Simon Clarke (EF Pro Cycling), lo spagnolo Albert Torres (Movistar), il belga Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), l’ecuadoriano Jhonathan Narváez (Ineos Grenadiers), L’argentino Maximiliano Richeze (UAE Team Emirates) e l’olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM).

Poker di Démare

Nell’undicesima tappa del Giro d’Italia Arnaud Démare ha confermato il suo dominio nello sprint e ha preso la quarta vittoria in questa corsa rosa, una giornata tranquilla per i grandi nomi. La dodicesima frazione si preannuncia molto più impegnativa, sulle strade di Marco Pantani le tante salite potrebbero rivelarsi lo scenario ideale per la battaglia tra i primi in classifica.

Sentiero

Tappa di 204 km con partenza e arrivo a Cesenatico, che segue in toto il percorso della Gran Fondo Nove Colli. Ad eccezione dei primi e degli ultimi 25 km, gli altri oltre 150 km di percorso non presentano un solo tratto di pianura. I corridori affronteranno un continuo alternarsi di salite e discese a tratti con pendenze a doppia cifra, con fondo stradale in alcuni casi usurato. Cinque Gpm: la salita di Ciola (Gpm di quarta categoria, 6 km al 6,4%), quella del Barbotto (Gpm di terza categoria, 4,5 km al 8,4%), la salita verso Perticara (Gpm di terza categoria, 8,1 km al 4,7%), quella di Madonna di Pugliano (Gpm di terza categoria, 9,1 km al 5,5%) e infine la salita di Gorolo (Gpm di quarta categoria, 4,4 km al 6,3%). Numerose rotatorie negli ultimi chilometri. A 1400 m dal traguardo l’ultima curva a sinistra per arrivare sul rettilineo finale.

Io grande

La maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) ha un vantaggio di 34 “su Wilco Kelderman (Sunweb) e 43” su Pello Bilbao (Bahrain-McLaren). Al 57 “Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling), al 1’01” Vincenzo Nibali (Trek Segafredo). Jakob Fuglsang (Astana) più staccato a 2’20 “.

Susana Russo

Susana Russo

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