Flat Milano, indicazioni positive dall’asta Btp

La Borsa di Milano oggi, 29 settembre 2020, a tasso fisso di metà sessione alla luce dei forti rialzi registrati ieri e in vista del primo confronto tra i candidati alla Casa Bianca: Donald Trump e Joe Biden.

Al punto di svolta in Europa, l’eurodollaro fino a 1,16831 (+ 0,16%) mentre, tra le commodity, passa di mano un barile di Brent con consegna a dicembre a 42,69 dollari al barile, -0,42% rispetto al dato precedente.

Borsa Milano Oggi, aggiornamento ore 13: Ftse Eb flat, Dax in rosso

Alle 13 la blue chip index milanese, il Ftse Mib, quota pari (+ 0,02% a 19.163,84 punti), il Cac40 registra un -0,13% e il Dax un -0,42%.

Rosso di un punto percentuale per questo diffusione Italia-Germania, fino a 139 punti base.

I risultati dell’asta di questa mattina hanno favorito l’andamento del quotidiano italiano. Nella prima parte il Tesoro ha collocato il nuovo decennale per 4,5 miliardi che ha registrato a rendimento allo 0,89%, il minimo da settembre dello scorso anno (1,11% nell’appuntamento precedente).

Nel caso del quinquennale, assegnato per 2,5 miliardi, il rendimento è passato dallo 0,58 allo 0,35 per cento (bid-to-cover a 1,59).

Sul paniere delle blue chip spicca il trend del trio formata da Atlantia (+ 2,21%), A2A (+ 2,04%) ed Enel (+ 1,22%).

Segni meno invece per Saipem (-2,77%) e Tenaris (-1,08%).

Future Wall Street: prevista apertura piatta

A due ore e mezza dall’inizio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones e quello su S & P500 entrambi segnano -0,09% mentre i futures accesi Nasdaq arretra dello 0,27%.

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, partenza all’insegna della debolezza

A Milano l’indice blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della sessione odierna, 29 settembre 2020, si trova a 19.054,41 punti, -0,55% rispetto al dato precedente, mentre esso diffusione Italia-Germania è stabile a 140 punti base.

Inizio delle negoziazioni sotto la parità anche per Cac40 (-0,52%), per Dax (-0,68%) e per Ftse100 (-0,38%).

Sul paniere principale, nelle prime negoziazioni, le peggiori performance sono riservate quei titoli che si sono comportati meglio all’inizio dell’ottava: Saipem perde l’1,56%, Tenaris l’1,34%, CNH l’1,28% ed UniCredit 1,13 per cento.

Ne ha anche beneficiato Fiat Chrysler (-0,7%), che ha raggiunto un accordo con la SEC statunitense per chiudere un’indagine nata nel 2016 attraverso il pagamento di 9,5 milioni di dollari.

Attenzione anche a Atlantia (-0,64%) dopo le indiscrezioni relative al convocazione di un Consiglio di Amministrazione chiamato ad esaminare le richieste del Governo relativo alla partecipazione in Aspi. Secondo il quotidiano La Repubblica, Atlantia potrebbe accettare uno sconto sul prezzo di vendita della partecipazione.

Sessione negativa per i titoli asiatici

Seduto con il segno meno per l’indice Hang Seng (-1,1%), per il TSE China A50 (-0,27%) mentre il Nikkei 225 finito con + 0,12%.

Parità perfetta per l’australiano S & P / ASX 200.

Wall Street: la settimana inizia con un segno più

All’inizio dell’ottava il Dow Jones finito con un + 1,51%, lo S & P500 è aumentato dell’1,61% e Nasdaq ha chiuso con un + 1,87%.

Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

Multilingue e multitasker. Amante Agile. Giocoliere digitale. Giocatore di squadra. Completamente impegnato con il re (contenuto). Felice musicista e viaggiatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *