ecco le offerte, Roma esclusa

Bonus Internet, da lunedì parte il buono di 500 euro per la connessione a banda larga per le famiglie meno abbienti. Il sussidio – previsto da anni – consentirà di acquistare un abbonamento e un PC o un tablet per le famiglie con un Isee inferiore a 20mila euro (per una famiglia di 4 persone con due figli minori e una casa di proprietà, il limite è pari a un reddito complessivo lordo indicativamente inferiore alla soglia dei 55mila euro annui). Il contributo – stanziato complessivamente per 204 milioni di euro – sarà riconosciuto come sconto sul canone di connessione alla rete per un periodo di almeno dodici mesi e potrà essere utilizzato anche per l’acquisto di tablet e pc. Il credito non verrà erogato direttamente alle famiglie e per ottenere il bonus sarà necessario passare attraverso l’offerta di un operatore telefonico. Il servizio di connessione scelto deve avere una velocità di almeno 30 mbit / s.

BONUS IT

Per ottenere il bonus è necessario contattare uno degli operatori iscritti e presentare richiesta accompagnata da copia di un documento di identità e da una dichiarazione sostitutiva attestante l’ISEE inferiore a 20mila euro. Sono inoltre previste verifiche a campione per verificare “la sussistenza dei requisiti necessari per beneficiare del contributo, nonché la veridicità e correttezza delle offerte commerciali”. Per ora il buono è limitato alle famiglie con Isee inferiore a 20mila euro, ma è prevista una seconda fase in cui sarà erogato credito anche alle famiglie con indicatore sopra tale soglia e alle imprese.

ROMA ESCLUSA

Il piano voucher durerà fino all’esaurimento dei fondi – sono stati stanziati 204 milioni – e sarà attivo in tutta Italia anche se in Lazio, Emilia-Romagna, Friuli, Liguria e Toscana potrà essere richiesto solo in alcuni comuni (qui l’elenco completo). Roma è esclusa. Tagliate fuori anche altre grandi città come Bologna, Genova, Firenze e Pisa, mentre il voucher sarà disponibile a Milano e Torino. La Regione Lazio, visto che i fondi erano limitati, ha preferito privilegiare i comuni montani dove la connessione internet è meno diffusa. “Una stima indica che le famiglie beneficiarie potrebbero essere poco meno di 20.000. In questo contesto di scarsità di risorse disponibili, è maturata l’esigenza di indirizzarle ad una più ristretta platea di beneficiari “, ha spiegato l’ente, che ha quindi scelto di” rendere la misura applicabile solo alle utenze ubicate in alcuni Comuni e nello specifico, per il Lazio sono stati indicati i comuni totalmente montani, secondo la classificazione Istat. Questa scelta – ha proseguito la Regione – da un lato indirizza le risorse verso territori in cui, a causa di un minor livello di infrastruttura, è oggettivamente più difficile attivare un servizio di connessione a banda larga, dall’altro proprio concentrando una potenziale nuova domanda in quei territori, ha un effetto che incoraggia il mercato degli operatori a migliorare la copertura, generando un vantaggio indiretto anche per le famiglie e le imprese che non possono beneficiare direttamente del buono ».

LE PROTESTE

Non tutti hanno accolto con entusiasmo il piano voucher. Aires, l’associazione italiana dei rivenditori di elettrodomestici, che rappresenta le grandi catene di elettronica, protesta e accusa il governo di “dare l’esclusiva” alle compagnie telefoniche. La legge, infatti, prevede che solo gli operatori potranno gestire i voucher, anche per quanto riguarda la fornitura di pc e tablet, mentre restano esclusi i rivenditori di dispositivi. “Più che aiuti di Stato – attacca Aires – si può quindi parlare di doni di Stato a favore di una specifica categoria di imprese”. Per questo l’associazione si è rivolta al Tar e l’udienza sul ricorso per bloccare il piano così come è stato concepito finora è stata fissata per il prossimo 20 novembre.

Anche le associazioni dei consumatori hanno espresso critiche sulle modalità di emissione del buono. “Dobbiamo rilevare con rammarico la presenza del bundle obbligatorio tra connettività e apparati che rischia di ridurre sensibilmente la libera scelta degli utenti e l’offerta sul mercato – scrive Altroconsumo in una lettera inviata al Sottosegretario allo Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella -. Inoltre , è una scelta che non trova riscontro nel decreto Mise dove l’unico elemento di raccordo è il fatto di non poter accedere al contributo per PC / tablet in assenza della sottoscrizione del contratto di connettività: da nessuna parte è previsto che gli operatori di telecomunicazioni dovranno fornire le apparecchiature, privando i consumatori di una fondamentale libertà di scelta ».

LE OFFERTE DELLE AZIENDE TELEFONICHE

Windtre Da lunedì 9 novembre sarà possibile iscriversi all’offerta ‘Super Fibra’ usufruendo del bonus. In particolare, sarà possibile scegliere tra due modelli: Samsung Galaxy Tab S6 lite o Lenovo Tab M10 Fhd Plus (2a Gen) con powerbank da 10.000 mAh. Nel primo caso il bonus è suddiviso in un contributo di 300 euro per l’acquisto del tablet, che costerà quindi 159,90 euro invece di 459,90, e un contributo di 200 euro per l’attivazione del servizio di connettività, suddiviso in 12 mesi . Il cliente pagherà quindi 12,31 euro al mese per il primo anno, invece di 28,98, con modem e attivazione inclusi. Nel secondo caso sarà possibile avere un contributo di 240 euro sul prezzo del dispositivo, che sarà quindi compreso nell’offerta, e di 260 euro sul servizio, ripartito su 12 mesi. Il cliente pagherà quindi 7,31 euro al mese per il primo anno, invece di 28,98, con modem e attivazione inclusi.

Vodafone L’offerta sarà disponibile nella seconda metà di novembre. I clienti possono usufruire di un contributo di 240 euro per l’attivazione del collegamento in fibra che verrà corrisposto tramite uno sconto di 10 euro al mese per 24 mesi direttamente in fattura. Il cliente potrà quindi attivare la fibra Vodafone ad un prezzo di 19,90 euro / mese (anziché 29,90 euro / mese), e un contributo di 260 euro per l’acquisto contestuale di un tablet.

Tim. A partire da lunedì 9 novembre, i clienti Tim con i requisiti per avere il voucher potranno iscriversi all’offerta Tim Super Voucher che comprende connessione fino a 1 Giga, Hub + modem con Wi-Fi6, chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e mobili a cui abbinare la scelta di un tablet o pc. Il buono può essere utilizzato in due modi: un contributo di 200 euro per l’attivazione della connessione Internet che verrà pagato direttamente in fattura Tim con un bonus di 10 euro per 20 mesi. Il cliente potrà quindi attivare la Tim Fiber al prezzo di 19,90 euro / mese (anziché 29,90 euro / mese); oppure un contributo di 300 euro per l’acquisto contestuale di un tablet o di un PC. In questa prima fase, Tim propone due prodotti esclusivi: il tablet WiFi Samsung S6 lite (a 29,90 € invece di 329,90 €) e il pc Onda Oliver Plus 15.6 “(a 99,90 € invece di 399,90 €) Tim Super Voucher si rivolge ai nuovi clienti e coloro che non hanno ancora attivato una connessione Internet con velocità superiore a 30Mbps e attivabile da tutti i negozi tim.it, 187 e Tim.

Chi ilelenco di tutti gli operatori accreditato che può essere contattato per ottenere il voucher.

Ultimo aggiornamento: 23:20


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

Multilingue e multitasker. Amante Agile. Giocoliere digitale. Giocatore di squadra. Completamente impegnato con il re (contenuto). Felice musicista e viaggiatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *