Covid, rabbia per la serrata ad Arzano: i commercianti bloccano le strade

Proteste davanti al Comune e posti di blocco. Per Arzano, provincia di Napoli, i commercianti si ribellano al blocco deciso per fronteggiare l’ondata di contagi da coronavirus.

L’ordinanza firmata ieri dalla commissione straordinaria prevede la chiusura di tutte le scuole e di tutte le attività commerciali da oggi fino a venerdì 23 ottobre, ad eccezione dei negozi di prima necessità. La protesta si è spostata alla rotonda di Arzano, snodo fondamentale per la viabilità dell’area nord di Napoli, dove alcuni manifestanti hanno bloccato la circolazione impedendo il passaggio delle auto.

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“È uno stupido blocco – dice uno dei manifestanti per strada – in un Paese già morto dal punto di vista economico”. “Un’ordinanza scritta male, che non tiene nemmeno conto del problema di salute” aggiunge un anziano tra la folla.

Gli scoppi di protesta

Una protesta spontanea che ha riunito cittadini e soprattutto commercianti del Comune del Nord di Napoli, dopo l’ordinanza disposta ieri dalla commissione straordinaria che prevede la chiusura di tutte le scuole e di tutte le attività da oggi e fino a venerdì 23 ottobre. commerciale, ad eccezione dei negozi di prima necessità, la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi pubblici, il mercato settimanale, il cimitero consortile, tutte le attività sportive e centri anziani.

La protesta, iniziata davanti al Comune di Arzano, si è spostata subito dopo alla cosiddetta “rotonda di Arzano”, snodo fondamentale per la viabilità della zona nord di Napoli, dove diverse decine di manifestanti hanno bloccato la circolazione, impedendo il passaggio di veicoli

«È un’ordinanza che non ha senso – dice uno dei commercianti che protesta alla rotonda – in questo modo viene messa in ginocchio il commercio di Arzano. Qui i comuni di Casoria e Casavatore sono a due passi. Piedi. Va a spendere un centinaio di metri solo perché va in un altro comune. Bisogna fare i controlli, questo è vero. Ma sta di fatto che questi controlli non si fanno “. “Abbiamo appreso dell’ordine dai social – racconta un altro commerciante – non è possibile. Alcuni mi hanno detto che è passata anche un’auto che avvisava con un megafono della chiusura delle attività.

Intanto il prefetto di Napoli Marco Valentini, d’intesa con l’assessore, ha disposto un ricorso straordinario alle forze dell’ordine per garantire il rispetto dell’ordinanza, anche eventualmente con l’aiuto dei militari dell’Esercito del contingente “Strade sicure”. . Ma i militari non si sono visti sul luogo della protesta per tutta la mattina.

Barbara Matro

Barbara Matro

Linguista esperto e professionista della comunicazione con esperienza pluriennale lavorando su progetti di copywriting, transcreation, implementazione creativa e localizzazione per una vasta gamma di clienti e agenzie globali. Pensatore creativo, creativo e comprovata esperienza di lavoro sotto pressione con scadenze strette per soddisfare le aspettative del cliente e superarle. Spinto dallo spirito imprenditoriale, dallo scopo e dalla mentalità creativa per anticipare le esigenze del cliente e elaborare strategie personalizzate.

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