condivisione delle entrate sui profitti digitali

Qualche giorno fa la notizia di a importante accordo tra Microsoft e GameStop che, inizialmente, sembrava correlato solo alla fornitura di servizi software di back-end come Office 365 e simili; oggi lo scopriamo invece, dalla società di investimento DOMO Capital Management, che nell’accordo tra le due società c’è molto di più: a accordo storico il che potrebbe rendere ancora più economico per la famosa catena vendere console digitali come Xbox Series S rispetto a quelli con un lettore.

Da tempo infatti le vendite digitali di giochi hanno superato quelle in formato fisico, e se questo si traduce in ottimi guadagni per le software house e i produttori di console, è motivo di grave preoccupazione da parte dei negozi tradizionali che stanno vedendo il perdita di una fonte di reddito precedentemente data per scontata.

L’accordo siglato tra le due società mira a trovare una soluzione a questo problema: GameStop riceverà una percentuale sui guadagni di qualsiasi acquisto digitale (giochi, DLC, microtransazioni, abbonamenti Game Pass) effettuati su Xbox Store nell’intera vita di tutte le console vendute dai negozi nel mondo della catena.

Hai letto bene: quando GameStop ti vende una console, nuova o usata, riceverà una percentuale su qualsiasi acquisto effettuato su Microsoft Store da allora. In effetti, se acquisti una console da loro ma poi ritiri un gioco su disco presso un altro rivenditore (o mercato di seconda mano), qualsiasi DLC e microtransazione che effettui per quel gioco fornirà entrate a GameStop.

Avrete capito perché abbiamo definito questo accordo storico ed epocale: non è mai successo finora che una catena di vendita al dettaglio partecipi agli utili delle vendite digitali di una piattaforma di gioco, tanto meno di una catena così grande e presente a livello globale.

Se ti stai chiedendo cosa ne pensa Microsoft, ovviamente vendite potenzialmente molto più elevate per le loro console e, di conseguenza, molte più persone si uniscono all’ecosistema Xbox. È ovvio che GameStop ora mirerà a spingere le vendite di Xbox molto più delle console concorrenti, sapendo che queste porteranno guadagni “automatici” che vanno oltre la semplice vendita di hardware; possono anche finire per consigliare ai propri clienti Xbox Series S più di ogni altra console, sia perché il prezzo basso gli permetterebbe di vendere di più, sia perché essendo completamente digitale gli farebbe guadagnare maggiori guadagni nel tempo.

Insomma, la tattica di Microsoft è quella di vendere parte dei suoi profitti, in modo da garantirsi un potente partner nel mondo retail. Sarà una tattica vincente? Lo sapremo solo tra pochi anni, quando potremo iniziare a trarre conclusioni.

Video MX – Xbox Series X | S

Antonia Angelo

Antonia Angelo

Affascinato e curioso di tecnologia e design, sin da bambino ho sempre studiato e guardato il mondo evolversi intorno a me ponendomi sempre nuove domande a cui rispondere. Grazie all'esperienza professionale acquisita negli anni, comunico in modo chiaro e preciso riuscendo a rispondere a specifiche richieste del cliente e / o dell'utente di riferimento. Per me, l'aspetto grafico rappresenta un modo di comunicazione visiva che mira a emozionare. Viaggio spesso per partecipare a corsi o incontri per aggiornarmi, conoscere e confrontarmi / misurarmi con nuove persone.

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