Borsa Italiana, il commento alla seduta odierna (13 ottobre 2020)

BPER Banca in forte calo dopo la forte volatilità registrata nell’ultima seduta. Male anche UniCredit e Monte dei Paschi di Siena. Autogrill in difficoltà

Record dei principali indici di Borsa Italiana e dei principali mercati finanziari europei riduzioni frazionarie, il giorno in cui la stagione trimestrale è ufficialmente iniziata negli Stati Uniti. Sotto i riflettori, i colossi bancari: nel primo pomeriggio Citigroup e Jp Morgan hanno annunciato i risultati del terzo trimestre 2020. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades – ha riferito che la propensione al rischio è diminuita a causa di ritardi e difficoltà nello sviluppo del vaccino di Johnson & Johnson, mentre il numero di infezioni da Covid continua a crescere ovunque.Stefan Rondorf – Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy presso Allianz Global Investors – ha riferito che per molti investitori il terzo trimestre si è appena concluso è stato positivo, in quanto le azioni e le obbligazioni societarie hanno registrato rendimenti superiori alla media, aiutati dal forte rimbalzo dell’economia, dalle numerose revisioni al rialzo delle stime di crescita e utili e da un’accettabile evoluzione della pandemia. Tuttavia, l’esperto non esclude che alcuni di questi fattori favorevoli possano perdere slancio nel quarto trimestre. “Di conseguenza, i mercati finanziari potrebbero mostrare una maggiore sensibilità all’incertezza che probabilmente caratterizzerà i prossimi mesi”, ha avvertito Stefan Rondorf.

Alle 14.20 il FTSEMib è sceso dello 0,49% a 19.623 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 19.551 punti e un massimo di 19.730 punti. Allo stesso tempo il FTSE Italia All Share è sceso dello 0,46%. Variazioni frazionarie per FTSE Italia Mid Cap (-0,59%) e il FTSE Italia Star (+ 0,04%).

L ‘Euro è sceso sotto 1,18 $, mentre il bitcoin si conferma a 11.500 dollari (poco meno di 10.000 euro).

Il diffondere Btp-Bund resta tra i 120 ei 125 punti, nel giorno in cui il Tesoro ha collocato tre titoli di Stato per un importo di 7,5 miliardi di euro: il rendimento del Btp triennale è stato negativo, mentre il rendimento trentennale è sceso sotto l’1,5%.

Le azioni bancarie rimangono sotto i riflettori.

UniCredit registra un calo del 2,33% a 7,175 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore, l’istituto sta accelerando l’approvazione del progetto di separazione delle attività estere e la successiva quotazione in Borsa di Francoforte della holding che controllerà questi asset. Al momento, l’istituto non ha ricevuto commenti su queste voci.

Banca BPER in netto calo dopo la forte volatilità registrata nelle ultime sedute, in coincidenza con l’aumento di capitale di oltre 800 milioni di euro. Il titolo dell’istituzione registra a diminuzione del 4,35% a 1.121 euro, mentre io diritti relativi alla transazione lasciano a terra il 21,9% a 0,2499 euro. Dall’inizio dell’aumento di capitale di BPER Banca e sulla base dei prezzi di chiusura del 12 ottobre, le azioni della banca hanno perso l’8,6%, mentre i diritti hanno lasciato a terra il 47,8%.

Performance negativa anche per Monte dei Paschi di Siena (-3,82% a 1.157 euro).

Interpump sale dello 0,11% a 35,28 euro. Il titolo dell’azienda – attiva nella produzione di pompe professionali a pistoni ad alta pressione e nel settore oleodinamico – ha nuovamente ritoccato il suo massimo storico, portandolo a 35,42 euro.

Ancora le vendite Saras (-3,37%), dopo la forte correzione subita nelle tre sedute precedenti.

Il salto di Tinexta (+ 10,5% a 19,2 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo). La società ha annunciato di aver siglato tre accordi vincolanti per l’acquisizione della maggioranza dei tre player italiani attivi nella Cybersecurity: la divisione progetti e soluzioni e R&D di Corvallis, un solution provider italiano, Yoroi, gruppo attivo nella sicurezza digitale e Swascan, azienda proprietaria di piattaforme di test di sicurezza per piccole e medie imprese. L’investimento iniziale dell’operazione ammonta a 47,8 milioni di euro, mentre l’investimento complessivo per l’acquisizione di quote di minoranza e l’assunzione del debito è pari a 104,3 milioni.

A MidCap riportiamo lo slittamento di Autogrill (-9,12% a 3.546 euro). Gli analisti di Citigroup hanno peggiorato il giudizio sulla società di ristorazione e ora consigliano di vendere le azioni, sulla base di un target price di 2,5 euro. Il nuovo target price implica un calo del 35,9% delle azioni Autogrill, rispetto alla quotazione di chiusura di lunedì 12 ottobre (3,902 euro).

ePrice sospeso per eccesso di rialzo (progresso teorico + 14,8%). Consob ha fornito un aggiornamento sui principali azionisti della società, a seguito dell’integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale a pagamento per 19,9 milioni di euro. Al termine dell’operazione la quota di Pietro Boroli è salita al 16,039% (15,984% tramite Vis Value Partecipazioni), dal precedente 5,236%. Al contrario, le quote detenute da Paolo Ainio e SATOR sono scese rispettivamente al 18,387% (dal precedente 21,822%) e al 3,017% (dal precedente 21,209%). Tra i nuovi maggiori azionisti di ePrice ci sono Carlo Micheli (14,377% del capitale sociale, tramite Francesco Micheli Associati) e Ugo Colombo (6,958% del capitale sociale).


Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

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