Borsa Italiana, il commento alla seduta odierna (12 novembre 2020)

Passo negativo per Generali e Pirelli, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali e delle stime per il 2020. Poste Italiane e Tod’s, invece, in forte crescita

I principali indici di Borsa Italiana e dei principali mercati finanziari europei accelerare al ribasso e perdono più di un punto percentuale, dopo il forte rialzo accumulato nelle ultime sedute. Secondo Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades – una correzione ribassista dal forte rally degli ultimi giorni sarebbe logica e persino salutare. “È probabile che la sessione di oggi rimanga volatile poiché gli investitori dovranno monitorare con cautela i discorsi dei principali rappresentanti delle banche centrali al forum della BCE e i dati macro dagli Stati Uniti”, ha avvertito l’esperto.

Alle 14.25 il FTSEMib scende dell’1,3% a 20.720 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 20.710 punti e un massimo di 20.960 punti. Allo stesso tempo il FTSE Italia All Share ha perso l’1,26%. Anche in rosso FTSE Italia Mid Cap (-1,03%), mentre il FTSE Italia Star ha registrato un incremento minimo dello 0,01%.

L ‘Euro è tornato a $ 1,18, mentre il bitcoin ha raggiunto $ 16.000 (circa € 13.500).

Il diffondere Btp-Bund si è ristretto sotto i 120 punti.

Generale registra un decremento dell’1,19% a 13,32 euro. La compagnia assicurativa ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2020, che ha mostrato un calo dell’utile netto e un miglioramento dell’utile operativo. Il management della compagnia di assicurazione ha confermato le indicazioni gestionali e finanziarie dell’intero esercizio comunicate in occasione della pubblicazione della relazione semestrale. Inoltre, Generali, pur confermando la politica dei dividendi definita nel piano strategico 2019/2021, ha deciso di non procedere all’erogazione della seconda tranche del dividendo relativo al 2019 entro la fine dell’anno, ottemperando alle richieste delle Autorità di Vigilanza Autorità.

Prevalgono le vendite sui titoli del settore bancario.

In rosso Banca BPER (-1,87% a 1,1815 euro). La banca ha comunicato di aver ricevuto comunicazione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze della concessione della Garanzia di Stato (“GACS”) sui titoli senior della cartolarizzazione “PRIMAVERA” di sofferenze, il cui valore nominale è pari a 320 milioni euro. Intanto, dalle comunicazioni diffuse dalla Consob l’11 novembre, si apprende che dal 30 ottobre anche il Gruppo Jane Street è stato tra i maggiori azionisti di BPER Banca: all’azionista viene accreditato l’1,699% del capitale della banca italiana.

Prestazioni peggiori per Intesa Sanpaolo (-2,58%) e UniCredit (-3,3%).

Intonazione positiva per Poste italiane (+ 1,65% a 8,12 euro), dopo la diffusione di risultati dei primi nove mesi del 2020. La società ha chiuso il periodo in esame con ricavi e redditività in calo, a seguito del blocco imposto per frenare l’epidemia di Covid-19. Nel solo terzo trimestre, tuttavia, le principali voci di conto economico sono tornate a crescere e sono state migliori delle indicazioni degli analisti. Sulla base dei risultati dei primi nove mesi del 2020 e in linea con la politica dei dividendi di gruppo approvata nel 2019, il management di Poste Italiane ha proposto la distribuzione di un acconto sul dividendo 2021 (relativo al 2020) per un importo di 0,162 euro per azione.

Pirelli registra un ribasso del 6,73% a 3.991 euro dopo uno stop dovuto ad un eccesso di ribasso. Il gruppo di pneumatici ha rilasciato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2020, periodo che si è chiuso con ricavi a 3,09 miliardi di euro, in calo del 23,4% rispetto ai 4,04 miliardi realizzati nei primi nove mesi dello scorso anno. Il consenso degli analisti, pubblicato sul sito della società e aggiornato al 28 ottobre 2020, indicava un fatturato di 3,05 miliardi di euro. Pirelli ha chiuso i primi nove mesi del 2020 con una perdita netta di 17,8 milioni di euro, rispetto all’utile di 385,7 milioni di euro registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti hanno indicato un risultato netto negativo di 34 milioni di euro. Il management di Pirelli ha rivisto gli obiettivi finanziari per il 2020 ipotizzando un miglioramento della domanda rispetto alle precedenti indicazioni. In dettaglio, il top management prevede ricavi compresi tra circa 4,18 e 4,23 miliardi di euro (la precedente indicazione si aggirava sui 4,15 e 4,25 miliardi circa). Il margine EBIT adjusted è stimato tra circa l’11,5% e circa il 12% (la precedente indicazione è compresa tra circa il 12% e circa il 13%).

Leonardo registra un decremento del 4,29% a 5.126 euro. Dalla comunicazione periodica della Consob dell’11 novembre 2020 si apprende che Norges Bank è passata dall’1,042% allo 0,93% del capitale della società aerospaziale.

A MidCap il salto di Tod’s (+ 6,95% a 22,46 euro). La società ha fornito alcune informazioni finanziarie relative ai primi nove mesi del 2020. Nel periodo in esame i ricavi della società sono stati pari a 452,6 milioni di euro (-33,2% rispetto ai primi tre trimestri dello scorso anno); a cambi costanti i ricavi sarebbero stati di 453,8 milioni di euro, in calo del 33% rispetto ai primi nove mesi del 2019. Solo nel terzo trimestre i ricavi di Tod’s si sono attestati a 195,7 milioni di euro, in calo del 12,3% rispetto allo stesso periodo del 2019 , risultato che mostra un miglioramento rispetto ai due trimestri precedenti.


Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

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