Borsa Italiana, il commento alla seduta odierna (11 novembre 2020)

Telecom Italia TIM in fermento dopo la pubblicazione della relazione trimestrale. Forte volatilità anche su Leonardo. Ottima giornata, invece, per Mediaset e Salvatore Ferragamo

Record dei principali indici di Borsa Italiana e delle principali piazze finanziarie europee aumenti frazionari; prosegue il trend positivo dei mercati azionari in atto da alcune sedute. Secondo un’analisi di Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades – la propensione al rischio è tornata a dominare i mercati a seguito della notizia incoraggiante della disponibilità di un vaccino contro il coronavirus sviluppato da Pfizer, ma anche della vittoria elettorale di Joe Biden. “Tecnicamente parlando, la maggior parte dei benchmark europei ha superato le principali resistenze e sbloccato un ulteriore potenziale di rialzo poiché gli investitori hanno cambiato la loro esposizione da difensiva ad aggressiva”, ha detto l’esperto.

Alle 14.05 il FTSEMib è aumentato dello 0,76% a 21.009 punti, appena sotto il massimo di 21.020 punti. Allo stesso tempo il FTSE Italia All Share guadagnato lo 084%. Segno più per il FTSE Italia Mid Cap (+ 1,2%) e per FTSE Italia Star (+ 0,97%).

L ‘Euro è sceso a $ 1.175, mentre il bitcoin ha superato $ 15.500 (oltre 13.000 euro).

Il diffondere Btp-Bund si attesta a 120 punti.

Telecom Italia TIM in oscillazione (+ 0,93% a 0,3381 euro), dopo la diffusione di dati finanziari dei primi nove mesi del 2020. Il gigante della telefonia ha chiuso il periodo in esame con ricavi ed EBITDA in calo. Tuttavia, il fatturato nel terzo trimestre del 2020 è stato superiore al consenso degli analisti. Debito diminuito. Sulla base dei risultati trimestrali, Telecom Italia TIM ha confermato le stime finanziarie per l’esercizio in corso.

Forte volatilità Leonardo (-0,04% a € 5,418, dopo aver oscillato tra € 5,236 e € 5,636), protagonista di importanti variazioni nelle ultime sedute. Come riportato a Il Messaggero, la controllata Leonardo DRS potrebbe essere quotata a Wall Street.

Prevalgono le vendite sui titoli settore bancario.

È un’eccezione Banca BPER (+ 2,06% a 1.211 euro).

In calo di quasi un punto percentuale Intesa Sanpaolo (-0,76%) e UniCredit (-0,95%).

Atlantia registra un calo del 2% a 15,21 €, dopo uno stop dovuto ad un eccesso di ribasso al mattino. La quota risente delle notizie relative alle misure cautelari disposte dalla Procura della Repubblica di Genova nei confronti di alcuni dirigenti della controllata Autostrade per l’Italia.

Grande giornata per Mediaset (+ 7,23% a 1.779 euro), dopo la diffusione di risultati dei primi nove mesi del 2020, periodo che si chiude con un utile netto di 10,5 milioni di euro, contro l’utile di 92,1 milioni registrato nei primi nove mesi del 2019. consueta stagionalità che raggiunge il segno positivo (+29,4 milioni di euro). Mediaset ritiene che l’andamento della gestione nel quarto trimestre potrebbe contribuire al raggiungimento di un risultato operativo e netto consolidato positivo su base annua.

Anche molto bene Salvatore Ferragamo (+ 4,75%), dopo la diffusione di risultati dei primi nove mesi del 2020, un periodo chiuso con ricavi in ​​calo del 38,6%, seppur con una ripresa nel terzo trimestre. Il vertice della Salvatore Ferragamo ha confermato gli obiettivi di medio / lungo termine, ma non ritiene di poter fare previsioni dettagliate sull’andamento delle vendite nei vari mercati e canali distributivi per l’anno in corso, confermando l’impegno a ridurre i costi per contenere lo sfavorevole dinamiche del periodo passato.


Angelo Narcisi

Angelo Narcisi

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