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SalinaDocFest: gran finale con Giuseppe Fiorello

Chiuderà il SalinaDocFest Giuseppe Fiorello che arriva a Salina il 15 settembre per la serata finale del festival portando, nella Piazza di Santa Marina, a partire dalle 21.30, un incontro musicale inedito dal titolo: “Lettere a mio padre”. L’evento sarà dedicato alla memoria dei padri, in un lungo excursus che va dall’Italia dagli anni Cinquanta a oggi. A introdurre sul palco Giuseppe Fiorello al pubblico del Festival ci sarà Giovanna Taviani, fondatrice e direttrice del SalinaDocFest.

Non potrà mancare tra i temi che lo spettacolo affronterà l’emigrazione italiana per ricordare quando gli emigranti eravamo noi, da sempre uno dei temi centrali del SDF, che quest’anno mette in campo la Comunita’ e l’urgenza di ricostruire un orizzonte comune di intesa e di empatia, che ci facciano riscoprire uniti, ricordando come eravamo, come siamo e come saremo. Ad accompagnare il testo e il canto, le immagini di repertorio da alcuni grandi film del cinema italiano dedicati all’emigrazione dei nostri nonni e dei nostri padri. Ma anche le immagini di repertorio della Panaria Film, la prima casa di produzione dedicata al documentario subacqueo che ebbe sede proprio qui a Salina, con i suggestivi fondali delle Eolie, le eruzioni dello Stromboli e le montagne di pomice bianca dove lavoravano i cavatori di pietra. Alla regia dello spettacolo la collaborazione di Mario Incudine, che supporta la sezione musica e spettacolo del SalinaDocFest insieme a Giovanna Taviani.

A Giuseppe Fiorello sarà consegnato, durante la cerimonia conclusiva del festival, il prestigioso Premio Irritec che annualmente premia una personalità d’eccellenza legata alla Sicilia (SICILIA.DOC) e sarà consegnato da Giulia Giuffré – marketing director del gruppo Irritec.

Chiude anche il concorso internazionale – Premio Tasca D’Almerita e Premio Signum del Pubblico – con le proiezioni in anteprima siciliana di Amal di Mohammed Siam e La Spartenzadi Salvo Cuccia alla Sala Congressi di Malfa.

Amal è un doc sulla disillusione della gioventù araba mostrata da una prospettiva tutta femminile. Il risultato è una storia intima e potente, densa di sogni ed emozioni. Amal è il racconto di formazione di un intero popolo. Lei ha appena 14 anni quando scende in piazza Tahrir nel pieno della Rivoluzione egiziana. Protetta dal cappuccio di una felpa, non sembra avere paura e affronta ogni pericolo con spirito ribelle; non è forse un caso che il suo nome in arabo significhi “speranza”. Seguendola lungo le vie del Cairo, vibranti di proteste, il film racconta la sua difficile crescita, la rabbia adolescenziale, i primi amori e i progetti per il futuro.

La Spartenza arriva a Salina in collaborazione con “Sciacca Film Fest”, dopo la proiezione in anteprima assoluta al “4° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà” a Milano e sarà presentato a Salina dalla sceneggiatrice Federica Cuccia. Il documentario si ispira alla autobiografia di Tommaso Bordonaro “La Spartenza”, edito da Einaudi, che vinse il premio Pieve 1990 per il miglior diario inedito. Spartenza significa separazione e partenza. Bordonaro scrisse i suoi diari a sessantacinque anni, dopo essere andato in pensione nel 1974. Era emigrato nel 1948 negli USA e il documentario ci porta tra Bolognetta, nell’entroterra palermitano, e il New Jersey. La sua storia è un frammento della storia generale delle tante migrazioni, toccante e unica perché raccontata in prima persona da chi l’ha l’emigrazione vissuta. Il documentario parte dalla sua testimonianza arrivata a noi attraverso il libro e circa quattro ore di film privati.

Alle 18.30 in Piazza di Santa Marina Salina spazio all’evento speciale “Lady Wilmar Fotografia.Doc” con la proiezione di As if we were tuna di Francesco Zizola in anteprima siciliana dopo la prima al Festival di Venezia, alla presenza del regista, seguito dall’evento “Liberiamo il mare dalla plastica” organizzato in collaborazione con Ambra Messina di “Aeolian Islands Preservation Fund” che sarà al Festival.

Il SalinaDocFest è promosso da Comune di Santa Marina, Comune di Malfa e da Salina Isola Verde – Associazione Albergatori di Salina. Con il sostegno del MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema  – è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, Sicilia Film Commission, in collaborazione con il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Messina, Città di Enna – Vento di Cultura, UNHCR, Cidi Palermo, Associazione Carta di Roma, 100 Autori, Doc/it, AMC, AFIC, Apollo 11, il Portale del Documentario e con una rete di partenariati e gemellaggi con alcuni tra i principali festival e realtà internazionali e nazionali dedicate al documentario.

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