Perugia Social Photo Fest

Perugia Social Photo Fest, la pelle come identità

E’ dedicata alla pelle, intesa come identità, tessuto di confine, prima nozione dell’io e strumento di conoscenza e separazione dall’ambiente e dal nostro prossimo, la quinta edizione del Perugia Social Photo Fest, intitolata “The skin I live” e in programma nel capoluogo umbro dal 10 Marzo all’8 Aprile. Ospitato dalle location del Museo Civico di Palazzo della Penna e di SPAZIOFF – Officine Fratti – Creative Space, il festival darà testimonianza del ruolo fondamentale assunto dalla fotografia non solo in ambito sociale, per dare voce agli ‘ultimi’ e promuovere l’inclusione, ma anche terapeutico, per risvegliare un processo di autocoscienza e di esplorazione del sé in chi ha difficoltà a comunicare. Il programma si compone di 18 mostre, che presentano scatti realizzati da fotografi italiani e internazionali, e di un ricco calendario di workshop dimostrativi, incontri e dibattiti con fotografi professionisti, psicologi e artisti, e la conferenza internazionale sull’utilizzo delle fotografie per migliorare il benessere e ridurre l’esclusione sociale dal titolo “Experiencing Photography”. Tra gli appuntamenti principali, quello dedicato ai progetti vincitori della Call for Entry: “Life force” di Constanza Portnoy, dedicato alla disabilità provocata dai grandi monopoli industriali e al pregiudizio subìto da chi ne è colpito, “Für mich” di Sina Niemeyer, storia autobiografica dell’artista sull’abuso sessuale, e “Sick Sad Blue” di Federica Sasso, diario intimo che racconta la guarigione di Chiara, malata di anoressia. Inoltre, in un’ottica di diffusione dei nuovi linguaggi della cultura contemporanea e di valorizzazione delle molteplici interpretazioni del tema “The skin I live”, sarà allestita la mostra collettiva dei 15 artisti vincitori di “Frammenti Call.4.Collagist”, la open call organizzata dal Perugia Social Photo Fest dedicata a fotografi, già affermati ed emergenti, che si esprimono attraverso il mezzo del collage analogico. Altro focus sarà quello di “SPAZIOFF – Uno sguardo femminile alla fotografia contemporanea”, progetto curato da Efrem Raimondi, oggi considerato uno tra i fotografi più visionari e influenti del panorama italiano, che raccoglie opere (tutte accompagnate da un testo delle autrici) firmate dalle fotografe Cinzia Aze, Elisa Biagi, Lisa Ci, Dana de Luca, Iara Di Stefano, Benedetta Falugi, Sophie-Anne Herin, Laura Lomuscio, Irene Maiellaro, Tiziana Nanni, Paola Rossi.

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