Color Fest_ph Salvo Bilotti (8)

Color Fest 2017, oltre 5000 presenze in due giorni, numeri da record per il festival di Lamezia Terme

Strepitoso successo per la V edizione di Color Fest, festival promosso dall’Associazione Culturale “Che cosa sono le Nuvole”, che registra numeri da capogiro, nella doppia giornata presso l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme.

5000 persone hanno raggiunto i ruderi della bellissima location, scelta per ospitare il meglio della musica italiana in circolazione, dimostrando immensa partecipazione ed estrema curiosità per un festival che ha saputo guadagnarsi la stima degli addetti ai lavori, il plauso della critica specializzata che lo ha ampiamente segnalato fra le migliori rassegne in circolazione in Italia e soprattutto l’affetto del pubblico, che ha ripagato con una presenza importante, l’impegno e la fatica del team composto da un nutrito e preparato gruppo di ragazzi/e guidati dal Direttore Artistico Mirko Perri, durante questi mesi impegnativi.

Due giorni ricchissimi: reading, mostre ma soprattutto live che dal tramonto si sono susseguiti incessantemente nel cuore dell’Abbazia. La prima giornata è stata all’insegna della performance di Francesco Cangemi e Giuseppe Bottino in “Memorie sulla strada del ritorno”, del folk morbido di Al The Coordinator, degli innesti pop-folk dei Kyle, dell’emo-core e dell’urgenza musicale dei Gazebo Penguins. Sul palco principale è andato in scena il pop leggero degli Ex-Otago, ma il fuoco della serata è stato certamente rappresentato dalla musa della scena italiana, Nada, accompagnata in questa occasione dagli A Toys Orchestra, band solida e potentissima nel set live, che ha ripercorso insieme alla cantautrice brani storici e nuove composizioni. A seguire Levante, che ha messo a segno un live freschissimo, capace di miscelare storie di racconto generazionale con convinzione e ottima presenza scenica. A chiudere questa prima giornata i Fast Animals and Slow Kids, che hanno proposto dal vivo i bellissimi brani di “Forse non è la felicità”.

La seconda giornata ruota intorno all’atteso concerto di Brunori Sas. In casa, il cantautore cosentino fa centro al primo colpo, proponendo insieme alla band storica, le canzoni dell’ultimo album “A casa tutto bene”, senza dimenticare i brani rappresentativi del repertorio. Ad aprire il teatro canzone di Ivan Talarico, il pop-rock con la scintilla del brit degli Skelters e il reading di Autori Appesi. Arricchiscono la proposta tre band giovanissime: Canova, Gomma e Aquarama. I Canova presentano il loro album d’esordio, uscito per Maciste Dischi,“Avete ragione tutti” un disco pop di quelli con i testi schietti che si ficcano in testa, le melodie coinvolgenti e i ritornelli da braccia in aria. Cambia il registro con i Gomma e la loro “Toska”: un disco che ha dato una scossa sincera di coraggioso e moderno emo-punk all’attuale scena italiana, mentre i toscani Aquarama, deliziano con un sound freschissimo fra power pop e influenze world. In chiusura i One Dimensional Man, band culto dell’underground italiano, capitanata da Pierpaolo Capovilla.

Il bilancio è oltremodo positivo e l’appuntamento è già fissato all’anno prossimo, per rinnovare qualità e magia in una nuova edizione della kermesse, che mai come in questo 2017 è riuscita ad attestarsi come uno dei migliori festival in circolazione in Italia.

 

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