13288125_10154171252076303_1933345042_o

Scenari

Sono aggrovigliati in un angolo
Come gomitoli di lana color panna
E ammuffiscono come vecchie abitudini

Mentre noi tentiamo di essere gatti vispi
Che dei nodi intrecciati ne facciamo vantaggio
Esercitandoci così al mestiere dello sbroglio.

Sono nascosti dietro le vetrine
come merce invenduta dai commercianti
che poi andrete a cercare agli stock dell’ outlet

Mentre noi speriamo di vendere emozioni
Senza battere scontrini né pagare le fatture
Imparando in qualche modo anche a incassare.

Sono fermi al semaforo
Tra i suoni testardi dei clacson attendono il verde
minuti di distante inutile attesa che li costringono lì

Mentre noi guidiamo a fari spenti autovetture rotte
Per non farci vedere da chi è pronto a fermarci
Lungo il tragitto che ci porta verso un’altra illusione.

Sono accovacciati umili dietro quinte assai strette
E possono dominare un palco senza spettatori
Come coraggiose maschere di attori un po’ morti

Mentre noi questi scenari li portiamo a fatica appesi al cuore
Con l’ immaginazione variopinta che respirano i polmoni
Di chi non vuol morire nell’attesa, ma quanto meno di stupore.

E tu, amico mio,
se sei lì nella strada a cantare
avrai tutta la mia comprensione.

E io , padre mio,
mi spillo addosso il futuro
come medaglia al valore del vostro inganno.

Share with:

FacebookTwitterGoogleTumblrPinterest